Sul Giornale di oggi Sallusti inizia l’articolo critico nei confronti delle liberalizzazioni targate Monti nel seguente modo: “C’è una storiella che si addice al momento. Quella del tizio che va alla festa che sognava da una vita, belle ragazze discinte e quant’altro. Quando le luci si riaccendono l’amico che lo vede un po’ giù glichiede:«Ma come, era quello che volevi: non ti sei divertito?». Risposta: «Insomma…All’inizio ho visto una coscia nuda, ma poi l’ho preso in quel posto per tutto il tempo»”.