Sidney Lumet (1924-2011)

Sono in colpevolissimo ritardo. Me ne scuso. Sidney Lumet era un grande. Un grandissimo regista.

Va bene che La parola ai giuriati è tratto da un’opera teatrale. Ma la sua versione è fenomenale: ogni volta me lo rivedo con immutato piacere. Quel bianco e nero eccezionale, quella situazione indimenticabile di claustrofobia e torrida afa, quella selezione e gestione perfetta del cast (dall’immenso Henry Fond ad un problematico Lee J Cobb, dall’americano medio Jack Warden al serio Martin Balsam), ne fanno un’opera immortale.

E, sorvolando su altri capolavori come Serpico o Quel maledetto pomeriggio da cani (con un istrionicissimo Al Pacino cui fa da favoloso contraltare un dimesso John Cazale), voglio fare un accenno alla sua ultima opera, Onora il padre e la madre. Diretta superbamente alla veneranda età di 81 anni, Lumet ci dà una pellicola che mescola la tragedia greca, Shakespeare, Faulkner e il grande essenziale cinema americano, quello senza fronzoli, secco, diretto: alla John Ford o, più vicino a noi, alla Clint Eastwood.

Immenso.

Riposi in pace.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: