Inseguendo un gol

Campa cavallo, presidente Napolitano. Le sue bacchettate nei confronti di Berlusconi arrivano sempre un giorno o due in ritardo (ad essere ottimisti) rispetto alle uscite del capo del governo. Basti pensare a quanto sta avvenendo intorno alla magistratura.

Berlusconi ha definito cancro i magistrati. Napolitano interviene precisando che ogni riforma sulla magistratura deve partire dal rispetto nei confronti di esso. Berlusconi è già avanti: chiede una commissione di inchiesta sulle attività dei giudici. E poi oggi se ne esce con la richiesta di ridurre i poteri del presidente della Repubblica.

Capisco che il presidente della Repubblica non possa ribattere alle migliaia di dichiariazioni, spesso deliranti, del capo del governo: sia perché alcune di esse non hanno rilevanza istituzionale sia perché altre sono oggettivamente delle promesse elettorali e nulla di più sia perché Napolitano non ha la preparazione fisica e mentale per stare dietro all’inventiva e alla velocità comunicativa di Berlusconi.

Ma qualcosa deve fare. Che so: a fine giornata ripercorre tutte le affermazioni compiute da Berlusconi, individua quella più grave e fa fare una bella pesante nota.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: