Pannella sull’affaire Moro

“Si può non essere d’accordo  con quel che Moro, oggi come ieri, pensa, vuole, tenta. Ma non lo si può,  se non con la ferocia dei vili e dei servi di chierici traditori e frustati, a tal punto torturare, ferire, toglierli non solamente la libertà di movimento, ma anche il diritto alla propria immagine, al proprio pensiero, alla propria parola… Noi affermiamo che se Moro scrive è perché vuole e sceglie di farlo; se scrive non poche frasi monche ma, con rigore e passione, pagine e pagine, quasi con disperazione cercando di annodare un dialogo con i suoi amici e la massa di coloro che si apprestavano a plebiscitarlo Presidente della Repubblica, se tanto e questo scrive, e non sceglie il silenzio, e non oppone ai suoi carcerieri delle BR ed ai suoi torturatori esterni il silenzio, questo accresce e fa nascere in noi la stima ed anche la fiducia non solo nell’uomo Moro, ma nel politico presidente della DC”

Dichiarazione di Marco Pannella citata da Gerardo Nicolosi nel volume collettaneo “Aldo Moro nell’Italia contemporanea”, edizione Le Lettere (pagg. 224-225)

Annunci

Tag: ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: