Più che il dolor, potè il digiuno

Due eminenti ministri della Repubblica italiana, Bonino (Esteri) e Mauro (Difesa), iniziano uno sciopero della fame per protestare contro l’eventuale attacco franco-americano ai danni della Siria. Ma chi cavolo guida la nostra diploazione e le nostre forze armate? I due non potevano altre strade per provare ad affrontare il marasma medio-orientale? So benissimo che non è nelle nostre forse risolvere la crisi siriana. Ma hanno fatto il possibile e l’impossibile per cercare una via d’uscita? Non mi pare proprio. Qualche presa di posizione stitica e poi seguire l’indicazione di Papa Francesco. Ma se digiuna il Santo Padre, che non può che ripudiare la guerra, non ho nulla da eccepire. Se lo fanno due ministri, mi viene da ridere o da piangere. Però, non tutti i mali vengono per nuocere. La crisi siriana ha confermato quello che ho sempre sospettato: essere la Bonino un grande bluff della politica italiana. Per anni s’è fatta paladina dei diritti umani (a parlare siamo tutti i bravi), poi quando s’è trattato di prendere una posizione seria e netta e fare qualcosa di concreto, ecco che fa i distinguo, gigioneggia, parla in politichese e poi non mangia più.  Segnale di impotenza assoluta e, visto il carattere di critica verso l’intervento armato, involontario via libera ai massacri compiuti da Assad.

Tag:

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: