Il ciclone Renzi /9

Altro che Berlinguer. Qui rischiamo di trovarci un nuovo Fanfani. E non è detto che sia un male, se pensiamo al Fanfani del primo centrosinistra, quello veramente riformista. La vittoria di Renzi alle europee, dove ha preso circa il 41% dei voti (quasi come Fanfani nel 1958), può aprire all’ex sindaco di Firenze veramente le porte di una grande e lunga stagione riformistica.

Bisogna capire come gestirà questo consenso. Certo, con la maggioranza che si ritrova, miracoli non ne potrà fare. Tuttavia potrà imprimere una sterzata decisa all’azione di governo. Altrimenti può sempre minacciare elezioni. E al momento nessuno, né Alfano né Grillo né Berlusconi, ha voglia di andare al voto. Renzi si presenterebbe come vittima (“non mi hanno fatto governare, a me che in poco tempo ho fatto tanto”) e vincerebbe. E allora perché non va immediatamente alle urne? Perché, prima di tutto, Napolitano glielo impedirebbe. E poi perché le elezioni, specie quelle italiane, con un sistema di voto obbrobrioso (grazie Corte Costituzionale!), sono sempre un rischio.

Insomma, Renzi governi. Con umiltà. E senza montarsi troppo la testa. I primi discorsi fatti dopo il voto sembrano indicare questa direzione. Diminuisca le promesse: ne ha fatte tante. Già mantenere quello che proclamato prima e durante la campagna elettorale lo terrebbe impegnato per i prossimi cinque anni.

Tag:

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: